20 Novembre - spazio prove di Carrara

PRIME RISPOSTE

Oggi ci siamo focalizzati sulle prime scene e abbiamo trovato delle risposte ai numerosi quesiti di ieri. Stiamo seguendo la strada dell’intimità, marcare la caratterizzazione in senso macchiettistico sarebbe d’intralcio; Mina ha scritto una storia che parla a tutti ed è tutt’altro che assurda. **È gradita l’immedesimazione!**

Vorrei che il pubblico provasse disagio nel vedermi in scena, come se stesse sbirciando dalla finestra il proprio vicino di casa; la medesima sensazione che provo quando amici di Facebook pubblicano selfie inutili, immortalati nel proprio ambiente domestico.
Ecco un altro punto di riflessione: da cosa scaturisce la necessità spasmodica di mostrarsi a degli estranei?

Ma il mio personaggio è consapevole di essere visto o meno?
Secondo Mina è presente la quarta parete, il muro immaginario posto tra la scena e il pubblico, quindi vivo, ignaro, all’interno dello spazio-vetrina.

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Diario dell'attore, Teatro

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