19 Novembre 2018 - lo spazio prove a Carrara

ESAGERARE O CONTENERE?

Oggi la scena si è arricchita: abbiamo un tavolino! Persino la sedia e un passeggino, grazie Mina per i tuoi viaggi “light”.

Mina carica come un mulo mentre aspetta l'autobus

Nel corso delle prove ci siamo accorti che certe battute renderebbero estremamente meglio in dialetto napoletano, dopotutto sono riprese dalle abitudini di una madre partenopea. Avrò anche origini siciliane ma ho una parlata massese tendente al toscano e non c’è tempo per un ritiro nelle meravigliose terre campane, quindi dovremo rassegnarci.

Linguaggio a parte, alcune scene mi preoccupano perché sono povere di battute ma cariche di forza e significato, riuscirò a sostenerle? Sarà necessario esagerare o contenere? Ha senso cedere a una recitazione caricaturale?

Forse, devo semplicemente stare in scena, essere tranquillo, senza avere la solita smania di strafare e permettere, così, l’immedesimazione da parte del pubblico.
D’altronde il mio personaggio è un disagiato come tanti che, arrivato al limite della sopportazione, si rifugia in un «buco» con la speranza di ristabilirsi.

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Diario dell'attore, Teatro

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